#bastaraggi, sabato 26 ottobre alle 11 a Ponte Sant’Angelo

 

Due chilometri di marcia per una protesta pacifica ma irrimandabile, per dare voce e corpo alla profonda indignazione dei cittadini romani. A n ano di distanza dla prima nostra mobilitazione #Romadicebasta. Una camminata liberatoria insieme a tutti quelli che vogliono una città moderna, efficiente e accogliente perchè nulla è cambiato. Roma non può rimanere immobilizzata e schiacciata tra l’incapacità della Giunta attuale e il timore di cadere nelle mani di nuovi governanti, altrettanto pericolosi, che la vedono come preda di una lotta di potere. Dobbiamo muoverci, anche noi cittadini, ciascuno di noi, perché la responsabilità del futuro è anche nelle nostre mani. Molti di noi già lo fanno, ma dobbiamo essere di più. 

E allora, il 26 mattina abbiamo manifestato lungo un pezzo del nostro fiume, insieme a tutti i cittadini ormai costretti a vivere in una città che sta cadendo a pezzi: rifiuti non raccolti e non gestiti, spazi verdi massacrati e abbandonati, trasporti totalmente inadeguati, completo disinteresse per realtà cittadine che vedono anche le associazioni storiche sfrattate dalle proprie sedi, la bellezza dei nostri siti unici al mondo ormai soccombe all’incuria e alla sciatteria. Tutto ciò sta trasformando Roma in una città da cui scappare e non su cui investire.

Non pensate che i cittadini siano più avanti di chi ci amministra?
Noi nei siamo convinti. Queste sono alcune delle idee, delle considerazioni e degli spunti emersi nel nostro gruppo facebook, per dare una svolta alla città. Si tratta di questioni di diverso tipo, sulle quali riflettere e organizzare occasioni di confronto e approfondimento.

La voce dei cittadini su:
1. Rifiuti
· termovalorizzatore
· pulizia sistematica delle strade e dei marciapiedi
· sostituzione dei cassonetti, inagibili nel 90% dei casi
· telecamere di controllo e sanzioni severe ai comportamenti incivili
· raccolta differenziata; raccolta porta a porta
· cassonetti interrati con apertura a codice x ogni residente, in maniera tale che gli esercizi commerciali non possano farne uso
· efficientamento del ritiro rifiuti degli esercizi commerciali ed in particolare dei ristoranti
· promozione all’apertura di nuovi punti di raccolta delle materie prime da parte di privati, sul modello del mercato di Testaccio, che accetta 14 tipi di materiali
2. Trasporto pubblico urbano
· piano che preveda una rete di mezzi di trasporto pubblici degno di una capitale europea
· nuove linee di tram
· metro a Casalotti (no funivia)
· mezzi pubblici efficienti e che non inquinino, per rendere più vivibile la citt
· innovazione nel modello di gestione del traporto pubblico locale
3. Vivibilità della città
· piano parcheggi
· pedonalizzazione spinta
· ciclabili ovunque
· accessibilità per i disabili (e non solo), rendendo fruibili mezzi pubblici, scale mobili, ascensori, scivoli; strutture funzionanti e manutenute costantemente
· ripristino manti stradali e pedonali e reale pulizia dalle erbacce, con manutenzione programmata
· vigili e multe
· pulizia tombini e caditoie
· manifestazioni culturali
· cura e manutenzione del verde pubblico;
· restituzione del verde pubblico a cittadini e associazioni
4. Ridisegno spazi urbani/Piano casa
· piano casa che sancisca, una volta per tutte, in modo universale, il diritto all’abitare
· recupero e ristrutturazione delle case popolari
· recupero dei patrimoni abbandonati e in disuso da destinare ad uso residenziale, con efficientamento energetico
· utilizzo efficiente degli spazi pubblici abbandonati, comprese le spiagge dimenticate
· spazi per bambini e anziani
5. Politiche sociali / sicurezza
· risanamento di situazioni estreme di disagio nelle periferie
· efficientamento e sviluppo di servizi sociali per tutte le categorie fragili: bambini anziani giovani famiglie disagiate
· sicurezza e lotta al degrado e alla criminalità micro e macro organizzata; presenze diffuse sul territorio di prevenzione; risorse moderne per i commissariati locali.
6. Turismo
· rendere Roma attrattiva per i turisti e farla ridiventare capitale del mondo per cultura, spettacolo, arte (esempio: la festa del cinema che si tiene ad ottobre all’auditorium potrebbe essere elevata ad un festival)
7. Modello amministrativo / Roma Capitale
· autonomia economica e decisionale dei Municipi
· istituzione di una sorta di Ministero per Roma Capitale
· istituzione di un tavolo per lo studio delle priorità (per rendere Roma vivibile per i romani e attrattiva per i turisti)
· legge straordinaria di sostegno alla capitale gestita da una struttura di emergenza
· obbligo di controlli e rendicontazioni sul funzionamento della macchina comunale

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